3 Tecniche di Gestione del Tempo per Migliorare la Qualità di Vita

La gestione del tempo è una delle più grandi sfide quotidiane che ci troviamo ad affrontare e anche una delle abilità più difficili da sviluppare.
Pur essendo il tempo il ricorso più democratico che esiste in quanto tutti noi esseri umani disponiamo quotidianamente 86.400 secondi spesso ci lamentiamo della mancanza di tempo.
Vi chiedo è realmente il tempo che manca oppure siamo noi che non lo gestiamo efficacemente?
Sentiamo spesso dire che "il tempo vola" ma altrettanto stesso dimentichiamo che siamo noi stessi i "piloti" del nostro tempo quindi cosa ne dite di cominciare seriamente ad applicare alcune tecniche di gestione del tempo che ci permettano di trovare il tempo necessario per fare esattamente ciò che desideriamo e migliorare la qualità delle nostre vite?

Bene allora chi è pronto per questo viaggio salga a bordo che andremo ad analizzare tre semplici e efficaci tecniche di Time Managment.

Il sistema Autofocus
(Foto: Ricerca Google)
Il sistema Autofocus di Mark Forster ci aiuta a gestire le nostre attività in modo semplice, efficace e immediato. In breve funziona così:

1) In un quaderno dedicato alla gestione del tempo scrivi una lista di tutte le cose che devi fare.
2) Leggi rapidamente tutti gli elementi dell’elenco e non fare null'altro.
3) Adesso rileggi nuovamente la prima pagina del tuo quaderno, con più attenzione e fuoco, leggendo una dopo l’altra tutte le attività da fare fino a quando non trovi quella che ti ispira maggiormente.
4) Concentrati su quella attività per il tempo che ritieni necessario.
5) Terminata l'attività cancellala dalla tua lista e, se non l’hai completata, rimettila alla fine dell'elenco delle cose da fare.
6) Riparti dalla prima pagina e ripeti il punto 2 e 3.
7) Terminata la prima pagina leggi quella successiva e ripeti il processo.

Qualora capitasse che nessuno degli elementi che hai scritto sulla pagina  riesca a ispirarti, metti da parte quelle attività tenendone traccia con un evidenziatore (questo non si può fare per l’ultima pagina dove stai raccogliendo le attività incomplete o che ti saltano in mente di volta in volta).
Quando sei arrivato all'ultima pagina, ricomincia dalle pagine ancora attive.

Se desideri approfondire il sistema Autofocus, potrai farlo direttamente leggendo l‘articolo completo in italiano nel sito dello stesso autore.

I 4 quadranti di Stephen Covey
(Foto: Ricerca Google)
Stephen Covey è uno dei maggiori esperti di Crescita Personale e il suo libro "Le 7 regole per avere successo” ha venduto milioni di copie e cambiato la vita di tantissime persone. 
Il Dr. Covey ci suggerisce una tecnica semplice e efficace per gestire al meglio il nostro tempo che è conosciuta come tecnica dei 4 quadranti:

Prendendo in considerazione le variabili di importanza ed urgenza, qualsiasi attività può ricadere in una di queste 4 categorie:

Quadrante 1 – Le crisi
Sono attività importanti e urgenti come per esempio consegnare una relazione di lavoro in 2 giorni, oppure preparare un esame importante 2 giorni prima della prova. Se nelle tue giornate predominano queste attività, non puoi gestire il tuo tempo: sono le tue attività che lo gestiscono. Vivrai sempre con l'obbligo di affrontare delle crisi, ma puoi farle diminuire nel numero, cercando di spostare queste attività nel secondo quadrante.

Quadrante 2 – Le opportunità. 
Sono attività importanti, ma non urgenti come per esempio mantenersi allenato facendo sport, programmare un lavoro o una prova all'università, fare un check up medico, pianificare la realizzazione di un sogno e così via. Più tempo dedicherai a queste attività, meno crisi dovrai affrontare. Ogni minuto investito nel secondo quadrante, darà risultati inimmaginabili nel futuro.

Quadrante 3 – Le interruzioni. 
Sono attività non importanti, ma urgenti come per esempio inviare alcune email, fare una telefonata. Ricorda che se continui a dedicare il tuo tempo rispondendo alle urgenze altrui, non potrai mai gestire il tuo tempo.

Quadrante 4 – Le sciocchezze. 
Queste attività non sono ne importanti, ne urgenti. Vuoi qualche esempio pratico? Facebook, Whatsapp, il blog sui pettegolezzi delle star, le catene di sant’Antonio, il sito di barzellette e molti altri che conosciamo. 
Ora dimmi la verità, quanto tempo dedichi ad almeno una di queste attività?

La tecnica del pomodoro
(Foto: Ricerca Google)
Questa tecnica, tanto semplice quanto efficace è stata inventata dall'italiano Francesco Cirillo e consiste nel: 

1) Scegliere un’attività da svolgere.
2) Impostare il pomodoro su 25 minuti.
Cosa? Il pomodoro? 25 minuti? Ti starai chiedendo se ho preso un colpo di sole sulla spiaggia di Ipanema e i capisco perché il dubbio è legittimo.
Ebbene quando parlo di pomodoro mi riferisco al famoso timer a forma di pomodoro che si utilizza in cucina; tu puoi anche utilizzare un timer classico presente ormai in tutti i telefoni cellulari di ultima generazione.
3) Lavorare con totale concentrazione sull'attività scelta finché il pomodoro non suona e in seguito fare un segno su un foglio di carta.
4) Fare una breve pausa di 5 minuti in cui svolgere una breve attività manuale o fisica.
5) Ogni 4 pomodori, concedersi una pausa più lunga (diciamo circa 15/20 minuti)

Questa tecnica è estremamente efficace per lavorare ad un progetto a termine con scadenza determinata o per preparare ad un esame universitario. Utilizzare il timer e averlo in ogni momento sotto gli occhi ti aiuterà anche a produrre di più in meno tempo applicando al meglio la legge di Parkinson. Se vuoi approfondire la tecnica del pomodoro, puoi scaricare gratis l’ebook in italiano. 
Se desideri approfondire questa tecnica puoi scaricare in italiano l'ebook dell'autore.

Utilizza una di queste tre tecniche e dimmi quanto tempo libero avrai guadagnato ogni settimana.

© Diego Trambaioli

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